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Corte costituzionale: Fermo amministrativo e obbligo tributario

Data: 07 mar 2017

Corte costituzionale - sentenza n. 47 del 7.2-2.3.2017: dichiara: - non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 8-quater, comma 4, della legge della Regione Toscana n. 49/2003 (Norme in materia di tasse automobilistiche regionali), aggiunto dall’art. 33 della legge della medesima Regione n. 35/2012, sollevata, in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lettera e), e 119, secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Firenze, sezione seconda e sezione quarta; - non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9 della legge della Regione Emilia-Romagna n. 15/2012 (Norme in materia di tributi regionali), sollevata in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lettera e), 119, secondo comma, e 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bologna L’art. 8-quater, comma 4, della legge Regione Toscana n. 35/2012, oggetto della qlc, prevede che «La trascrizione presso il PRA del provvedimento di fermo derivante dalla procedura di riscossione coattiva di crediti di natura pubblicistica non esplica effetti ai fini della interruzione e sospensione dell’obbligo tributario». L’art. 9 della legge della Regione Emilia-Romagna n. 15/2012è stata impugnata nella parte in cui essa analogamente prevede che «il fermo del veicolo disposto dall’agente della riscossione, ai sensi dell’art. 86 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), non rientra tra le fattispecie che fanno venir meno l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica».



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