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Corte di giustizia Ue: handicap e uguaglianza lavoratori

Data: 31 mag 2016

Conclusioni dell'avvocato Generale YVES BOT 26 maggio 2016 (C 395/15): La direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, deve essere interpretata nel senso che la situazione di inabilità temporanea al lavoro, la cui durata è incerta, in cui si trova un lavoratore a causa di un infortunio sul lavoro può essere qualificata come «handicap» ai sensi di tale direttiva qualora comporti una limitazione, risultante segnatamente da menomazioni fisiche durature, la quale, in interazione con barriere di diversa natura, può ostacolare la piena ed effettiva partecipazione dell’interessato alla vita professionale su base di uguaglianza con gli altri lavoratori. Spetta al giudice nazionale verificare se, nella controversia oggetto del procedimento principale, tali condizioni siano soddisfatte.



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