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Crowdsourcing

Data: 07 dic 2012

Il termine crowdsourcing è un neologismo creato nel 2006 sulla rivista americana Wired da Jeff How, derivandolo da crowd, folla, e da outsourcing, esternalizzazione di una parte delle proprie attività. Indica un processo attraverso il quale un’azienda o un’istituzione a fronte di uno specifico problema, affida la ideazione ed eventualmente la realizzazione di una soluzione ad un insieme indefinito di persone non organizzate in una comunità preesistente.
Più precisamente il crowdsourcing può essere definito come un tipo di attività partecipativa online in cui un individuo, un gruppo di interesse, un ente, una organizzazione non-profit, o una azienda propone ad un gruppo eterogeneo di individui con diversi ambiti di conoscenza, tramite una chiamata aperta, l'assunzione di un compito. Il compito può essere di complessità variabile e diversamente articolabile in moduli; il pubblico che risponde alla chiamata può partecipare mettendo in campo le proprie informazioni, conoscenze ed esperienze, e comporta sempre un reciproco vantaggio. Chi risponde alla chiamata otterrà la soddisfazione di un determinato suo tipo di bisogno, sia esso economico, di riconoscimento sociale, di autostima, o di sviluppo delle proprie competenze, mentre chi attiva il processo (il crowdsourcer) ottiene ed utilizza a suo vantaggio, se positivamente valutato, il risultato del lavoro di coloro che hanno, su base volontaria, risposto alla chiamata




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