Indietro

Curruption – Economic Analysis and International Law

Data: 27 mag 2014

Dopo l’entrata in vigore dell’Agreement for Mutual Enforcement of Debarment Decisions (2010), ogni volta che una delle cinque grandi banche multilaterali di sviluppo (Banca Mondiale, Banca Afrincana per lo Sviluppo, Banca Asiatica per lo Sviluppo, Banca Europea per lo Sviluppo e la Ricostruzione e Banca Inter-americana per lo sviluppo) interdice un’impresa, un individuo o un’organizzazione non governativa, impedendole così di partecipare ai prossimi progetti finanziati da quella banca, la sanzione viene automaticamente estesa a tutti i progetti finanziati dalle altre quattro istituzioni. L’Agreement è un efficace strumento di contrasto alla corruzione perché colpisce dove fa più male: nel portafoglio.

“La corruzione presenta molte sfide dal punto di vista dell’elaborazione di un’efficace normativa preventiva e di contrasto”, dice Leonardo Borlini (Dipartimento di Studi Giuridici), “ma queste sfide non possono essere affrontate isolatamente. Per valutare se e come regolare la materia della corruzione, si deve partire da un’approfondita indagine delle cause, degli effetti istituzionali e sociali e, soprattutto, delle conseguenze economico-finanziarie, reali e potenziali, di pratiche corruttive diffuse”.

L’uso dell’analisi economica combinata con l’esame degli strumenti di diritto internazionale finora approntati per prevenire e contrastare la corruzione è il tema di un brown bag seminar che Borlini ha tenuto, il 14 gennaio, presso la sede del Fondo Monetario Internazionale a Washington, D.C. e di un libro di prossima pubblicazione, scritto insieme a Marco Arnone, economista recentemente scomparso: Corruption. Economic Analysis and International Law, Edward Elgar Publishing, 512 pp, April 2014.

L’analisi economica, sostengono Borlini e Arnone, è fondamentale anche per misurare l’efficacia degli attuali strumenti anti-corruzione e il libro trova carenti molte delle contromisure più utilizzate. “Anche nel sistema italiano, che, per la responsabilità delle persone giuridiche si sviluppa intorno alla legge 231, le sanzioni pecuniarie sono troppo blande rispetto a quanto previsto dalle normative in vigore negli Stati Uniti o nel Regno Unito, ciò determinando dubbi significativi sull’effettiva deterrenza dell’apparato sanzionatorio ”, afferma Borlini.

Alla luce della valutazione dei nuovi strumenti internazionali, della loro attuazione nei singoli Stati e dei meccanismi di monitoraggio impiegati dalle organizzazioni internazionali, una delle conclusioni del libro è che esiste una significativa relazione tra una realistica analisi economica e l’elaborazione di efficaci risposte normative ai problemi socio-economici ed istituzionali posti dalla corruzione.


Autore: Marco Arnone, Leonardo Borlini

Editore: Edward Elgar, 2014

Immagini


Nessun commento. Vuoi essere il primo.