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D.l. n. 11/09 - Sicurezza e contrasto violenza sessuale: sì con modifiche

L’Assemblea della Camera ha licenziato con modifiche il ddl di conversione del decreto-legge n. 11 del 2009 in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla violenza sessuale.
Le modifiche riguardano i seguenti articoli:
Art. 1 (Modifiche al codice penale)
Art. 2 (Modifiche al codice di procedura penale).
Art. 3 (Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354 - L’articolo è stato integralmente sostituito. Le disposizioni apportano modifiche all’art. 4-bis della legge n. 354/1975, individuando i casi e i delitti per i quali ai condannati possono essere concessi l'assegnazione al lavoro all'esterno, i permessi premio e le misure alternative alla detenzione, esclusa la liberazione anticipata solo nei casi in cui tali detenuti e internati collaborino con la giustizia.
Art. 5 (Esecuzione dell'espulsione) – E’ stato soppresso l’articolo  che prevedeva la proroga del trattenimento dello straniero espulso presso i CIE, a fronte di determinate condizioni
Art. 6 (Piano straordinario di controllo del territorio) - Soppressi i commi 3, 4, 5, 6 e 6-bis che disciplinavano il ricorso alle c.d. “ronde”.
Art. 6-bis (Reclutamento di ufficiali in servizio permanente dell'Arma dei carabinieri) –
Art. 12-bis. - (Norma di interpretazione autentica in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali)
Art. 12-bis. - (Categorie dei dati da conservare di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 109)
Art. 13 (Copertura finanziaria)
Il Governo ha poi accolto alcuni ordini del giorno.
Una volta approvati gli emendamenti che hanno abolito le ronde e la permanenza ulteriore nei CIE, le opposizioni hanno ritirato la maggior parte delle proposte di modifica.




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