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Diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per condanna per violenza sessuale in mancanza di valutazione in ordine ai vincoli familiari dello straniero

Cons. St., sez. III, 29 novembre 2019, n. 8175 – Pres. Frattini, Est. Sestini

E’ legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, opposto allo straniero condannato per il reato di violenza sessuale ex art. 609-bis, comma 3, c.p., ostativo al soggiorno nel territorio dello Stato ex art. 4, comma 3, d.lgs. n. 286 del 1998, anche in carenza della valutazione – indefettibilmente richiesta dalla legislazione di recepimento della disciplina comunitaria - circa la natura e l’effettività dei vincoli familiari dello straniero, padre di un figlio minore residente in Italia, valutazione implicitamente ma univocamente riferita alla condanna definitiva per fatti, riconosciuti dallo stesso interessato, incompatibili con i principi costituzionali.

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