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Direttore dei lavori, ok al decreto attuativo del Codice Appalti

Un passo avanti per l’attuazione del Codice Appalti: la Conferenza Unificata ha dato il via libera alla bozza di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti che regola le funzioni del direttore dei lavori. In merito al conflitto di interessi, si prevede che il direttore dei lavori non possa accettare altri incarichi dall’esecutore fino all’approvazione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione.  

Una volta conosciuta l’identità dell’aggiudicatario, il direttore dei lavori deve segnalare alla stazione appaltante l’esistenza di eventuali rapporti intercorrenti, in modo che sia la SA a decidere se i rapporti possono incidere sull’incarico da svolgere. Per quanto attiene ai compiti del direttore dei lavori, In base alla bozza approvata, il direttore dei lavori riceve dal RUP le istruzioni per garantire la regolarità dei lavori, l’ordine da seguire nell’esecuzione dei lavori e la periodicità con cui presentare un rapporto sulle attività di cantiere. In caso di varianti in corso d’opera, il direttore dei lavori opera insieme al RUP per dimostrare che la variante non è imputabile alla Stazione Appaltante e non era prevedibile quando è stato redatto il progetto.  

Infine, La bozza del decreto stabilisce che si utilizzi un sistema di contabilità elettronica in grado di garantire l’autenticità dei dati inseriti; mentre nei lavori di importo inferiore a 40mila euro è invece ammesso un sistema semplificato.




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