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Donne e lavoro: risposta a interrogazioni

Presso l’Aula del Senato il Ministro per le pari opportunità, Carfagna, è intervenuta per fornire chiarimenti sull’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e la tutela della maternità, in risposta ad una serie di interrogazioni presentate da tutti i gruppi parlamentari. Il Ministro ha ricordato le iniziative promosse dal Governo, tra cui un piano di interventi per favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, nell’ambito del quale sono stati stanziati a sostegno delle madri lavoratrici 40 milioni di euro per investimenti (per nuovi nidi, percorsi formativi e di aggiornamento per il rientro al lavoro, voucher per l’acquisto di servizi di cura, tipologie contrattuali facilitanti). Il telelavoro e l’innovazione tecnologica rappresentano senz’altro un valido aiuto per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro delle donne diversamente abili, alle quali potrebbero essere destinate specifiche risorse ed iniziative; sul tema della disabilità è stata recentemente avviata una campagna di comunicazione. E’ stato inoltre avviato un progetto pilota per l’apertura di nidi aziendali presso le sedi centrali e periferiche delle pubbliche amministrazioni. Il Ministro ha infine giudicato condivisibile la proposta della senatrice Bianconi, volta a consentire alle lavoratrici autonome una contribuzione parzialmente figurativa nel periodo di astensione per maternità. Ricordato che il recente decreto legislativo n. 5 del 2010 prevede il divieto di discriminazione per ragioni connesse al sesso e allo stato di gravidanza, di maternità o di paternità, anche sotto il profilo della retribuzione, il Ministro ha concluso rilevando l’impegno del Governo per il rilancio delle misure a sostegno all’imprenditoria femminile, anche attraverso il ricorso a fondi europei. Franco (PD) si è dichiarata insoddisfatta: si sarebbe infatti aspettata impegni più concreti sul piano dei contributi figurativi per le donne che optino per il part-time, dei congedi obbligatori per paternità, del credito d’imposta per le lavoratrici, degli incentivi alle imprese per le assunzioni femminili, delle quote femminili nei consigli di amministrazione. Maraventano (LNP) è tornata a sottolineare il tema del sostegno alle donne portatrici di handicap, mentre Carlio (IdV), ricordato che il Ministro, insieme al Ministro del welfare, aveva prefigurato un piano per il potenziamento dei servizi all’infanzia, ha reso noto che l’opposizione ha depositato tre disegni di legge in materia e il Governo, facilitandone l’iter, darebbe un segnale concreto della volontà di promuovere le pari opportunità. Bianchi (UDC-SVP-IS-Aut), rilevato un contrasto tra il lungo elenco di iniziative annunciate e l’esiguità delle risorse stanziate, ha segnalato poi che il Gruppo ha presentato due disegni di legge sulla genitorialità e l’assistenza alle madri di bambini affetti da patologia oncologica.



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