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Donne e violenze: approvate mozioni

L’Assemblea della Camera ha approvate le mozioni Pollastrini (PD) ed altri n. 1-00070 e Mura (IdV) ed altri n. 1-00083 (limitatamente ai dispositivi), nonché la mozione Cicchitto, Cota, Iannaccone (PdL) ed altri n. 1-00085 concernenti iniziative per prevenire e contrastare la violenza sessuale e di genere.
Le analoghe mozioni impegnano il Governo a presentare in Parlamento al più presto il piano d'azione elaborato dal dipartimento per le pari opportunità in coordinamento con i ministeri interessati, la conferenza Stato-regioni, le forze dell'ordine, i centri antiviolenza e gli operatori di giustizia; prevedere per l'attuazione del piano d'azione adeguate risorse per il suo funzionamento, partire dallo stanziamento già previsto dalla finanziaria vigente, nonché un aumento progressivo;
promuovere, altresì:

  • un programma di educazione e formazione al rispetto della donna, della persona e dei diritti umani a partire dalle scuole;
  • la predisposizione di codici etici per l'informazione, la pubblicità e, in generale, per l'azione dei media riguardo all'immagine femminile e, più complessivamente, per i linguaggi violenti e prevaricanti;
  • iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso campagne informative sul tema della violenza contro le donne e a rendere le donne consapevoli degli strumenti a disposizione per la loro tutela, tra cui il sostegno dei numeri verdi;
  • il potenziamento della rete dei centri anti violenza presenti sul territorio nazionale, che prestano un servizio di fondamentale importanza alle vittime di sopraffazione e di violenza;
  • la previsione di iniziative specifiche per la formazione del personale socio sanitario, delle forze dell'ordine e degli operatori di giustizia;
  • azioni positive per l'assistenza legale e psicologica delle vittime di violenza sessuale;
  • le iniziative legislative contro gli atti persecutori e la violenza sessuale, attraverso l'introduzione di norme che garantiscano una seria azione di prevenzione, la certezza della pena e la tutela e la dignità delle vittime dei reati.



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