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Filter bubble

Data: 12 set 2014

Il termine filter bubble designa lo stato in cui si trova un qualsiasi internauta essendo presente nel website un algoritmo che valuta selettivamente quali informazioni egli desidera vedere basandosi sulle informazioni che catturate su di lui (come la sua collocazione geografica, i clic effettuati, la cronologia dei siti visitati, ecc) e, di conseguenza, quando egli accede ad internet le informazioni a cui accede sono il risultato di una personalizzazione che avviene a sua insaputa. A partire dai differenti dati raccolti su un dato internauta, specifici algoritmi selezioneranno tacitamente le informazioni che si renderanno o meno visibili per lui. Il termine filter bubble richiama allora l'isolamento che viene prodotto da tale meccanismo: ogni internauta accede ad una visione diversa del web, rimanendo all'interno di una "bolla" unica e personalizzata per lui. Gli esempi più rilevanti sono quelli che riguardano i risultati di ricerca personalizzati di Google e il flusso di notizie personalizzate di social network come Facebook.
 Il termine è stato coniato da una attivista di internet, Eli Pariser, nel libro  The Filter Bubble: How the New Personalized Web Is Changing What We Read and How We Think.
Uno degli esempi citati nel libro riguarda due utenti che hanno cercato su Google la sigla BP. Il primo ha ottenuto molteplici notizie in merito ad investimenti su British Petroleum, mentre l'altro ha ottenuto informazioni sull'inquinamento petrolifero nel Golfo del Messico causato da BP. Al di là del dibattito sulla privacy (connesso al fatto che vengono mappate nostre informazioni personali, - dalle preferenze politiche, alle scelte di vita, ai gusti relativi ai consumi, ecc. - per essere poi vendute agli inserzionisti), l'effetto bolla può, secondo Pariser ed altri, avere implicazioni negative sulle relazioni sociali riducendo le possibilità di incontro e dialogo con l'altro da sé. Ci sono tuttavia opinioni contrastanti che argomentano come l'effetto sia minimo e come esso possa essere superabile.

Per saperne di più

Eli Pariser, The Filter Bubble: What the Internet Is Hiding from You, Penguin Press, New York, 2011




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