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Forum PA: osservatorio Donne nella P.A. 2010

Data: 25 mag 2010

Nel corso del convegno “Le azioni per le pari opportunità nelle pubbliche amministrazioni”, promosso da futuro@lfemminile è stata presentata una indagine sulla presenza femminile ai vertici politici e amministrativi della PA, iniziativa che rientra nelle linee di azione per il 2010 dell’Osservatorio Donne nella PA, promossa da futuro@lfemminile, Forum PA e INAIL allo scopo di valorizzare il ruolo professionale delle donne all’interno delle istituzioni e degli enti pubblici. Si tratta di un aggiornamento della ricerca del 2008 con l’obiettivo di rilevare aree di miglioramento, nonché casi particolarmente deficitari dal punto di vista della promozione delle pari opportunità, per indagarne le ragioni e stimolare le amministrazioni meno virtuose a fare meglio. Dall’indagine, quindi, emerge che nel 2010 la componente femminile ai vertici politici e amministrativi dei Comuni capoluogo rappresenta in media il 18,75%, a fronte del 19,68% rilevato nel 2008; speculare è la situazione all’interno di Consigli, Giunte e Apparati Dirigenziali delle Regioni, dove oggi la percentuale media di donne è pari al 29,07% contro il 29,12% registrato due anni fa. Rispetto al 2008 il numero di donne è inferiore mediamente di 1 punto percentuale. Nel perseguimento delle pari opportunità Comuni, Province e Regioni del Nord sono in testa, con l’eccezione di Palermo e Treviso che sono rispettivamente al 19° e 103° posto nella graduatoria dei Comuni capoluogo. Per quanto riguarda le regioni, il Lazio è al 1° posto con una percentuale media della componente femminile all’interno di Consigli, Giunte e Apparati dirigenziali pari al 33,73%. Poco distante la Liguria (33,58%) cui seguono Piemonte, Emilia Romagna e Valle D’Aosta. Ultime in classifica Molise e Basilicata. Per le Province, in riferimento alle quali non ci sono raffronti con il 2008, il livello medio di presenza di donne in posizioni apicali si attesta al 18,31%. Sono 18 le Province con Presidenti di Giunta o di Consiglio donne. Di questi, ben 13 sono al di sopra della media: 5 province con Presidente della Giunta donna sono tra le prime 7 posizioni. In testa alla classifica le Province di Trieste, Pistoia e Reggio Emilia; ultime Salerno, Agrigento e Avellino. Tra i Comuni capoluogo, negli ultimi due anni sono diminuiti quelli con Sindaco donna, scendendo da 8 a 6 nel 2010. Tra questi, tutti sono al di sopra del livello medio di rappresentanza femminile (18,75%) e Genova in particolare è tra i primi cinque. Al di sopra del valore medio i comuni con un Presidente del Consiglio donna, con Forlì in testa alla classifica, mentre ultima è Benevento. Il comune di Palermo è passata dal 72° posto del 2008 al 19° posto nell’attuale indagine. Fra le città metropolitane, hanno fatto meglio Torino, Roma, Napoli e Milano, oggi al di sopra della media di rappresentanza femminile. Agli ultimi posti Catania e Messina e al 67° posto Venezia. Bene per Ferrara e Genova che non vanno mai oltre la decima posizione. Sul valore medio incide maggiormente il numero molto basso di consiglieri e assessori donne, mentre quasi sempre è alto il numero dei dirigenti donne. Approfondimento



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