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Gender mainstreaming

Data: 16 mag 2014

Il concetto di Gender mainstreaming concerne le tematiche di genere (maschile e femminile) nell'ambito delle politiche pubbliche: consiste nell'adeguata considerazione delle differenze esistenti tra le situazioni di vita, le esigenze e gli interessi rispettivamente degli uomini e delle donne, in tutti i programmi e gli interventi economici e sociali. Il termine mainstreaming che significa letteralmente "mettere al centro della corrente principale", mette al centro dell'attenzione l'approccio globale e sistemico
Il concetto di mainstreaming di genere fu proposto per la prima volta nel 1985, in occasione della terza Conferenza mondiale sulle donne svoltasi a Nairobi. L'idea è stata sviluppata nella comunità di sviluppo delle Nazioni Unite ed è stata formalmente presentata nel 1995, alla quarta "Conferenza mondiale sulle donne" tenutasi a Pechino. La Platform for Action adottata in tale sede stabiliva che:
«Per affrontare la disuguaglianza tra uomini e donne nella condivisione del potere e dei processi decisionale a tutti i livelli, i governi e gli altri attori dovrebbero promuovere una politica attiva e visibile di mainstreaming, adottando una prospettiva di genere in tutte le politiche ei programmi in modo che, prima di prendere decisioni, sia fatta un'analisi degli effetti su uomini e donne, rispettivamente».

La maggior parte delle definizioni adottate sono conformi al concetto fornito dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite e definito formalmente:
« Il Mainstreaming, in una prospettiva di genere, è il processo di valutazione delle implicazioni per uomini e donne di ogni azione pianificata, compresa la legislazione, le politiche o programmi, in tutti i settori e a tutti i livelli. Si tratta di una strategia che a partire della progettazione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche e dei programmi in tutti gli ambiti politici, economici e sociali fa in modo che le donne e gli uomini possano beneficiare in ugual misura dell'uguaglianza e che la disuguaglianza non si perpetui . L'obiettivo finale è quello di raggiungere la parità tra i sessi »

Il "Manuale per il gender mainstreaming, l'inclusione sociale e le politiche di protezione sociale" predisposto nel 2008 dal Directorate-General for Employment, Social Affairs and Equal Opportunities, Unit G1, chiarisce i rapporti tra il concetto di gender equality e gender mainstreaming:
«La strategia utilizzata per raggiungere questo obiettivo [della gender equality] si basa su un duplice approccio: gender mainstreaming  e azioni specifiche. Il mainstreaming di genere è l'integrazione della prospettiva di genere in ogni fase del processo politico - progettazione, implementazione, monitoraggio e valutazione - al fine di promuovere la parità tra donne e uomini. Il mainstreaming di genere non è un obiettivo in sé, ma un mezzo per raggiungere la parità. Allo stesso modo, non è interessato solo alle donne, ma al rapporto tra donne e uomini a beneficio di entrambi. Le azioni specifiche possono essere richieste in aggiunta per rimuovere le disuguaglianze tra uomini e donne che sono state identificate» 1.

1 Il "Manuale per il gender mainstreaming, l'inclusione sociale e le politiche di protezione sociale" relativo al 2008 (versione inglese) è reperibile nel sito del Dipartimento per le Pari Opportunità




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