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Good Governace

Data: 18 ott 2013

Il termine Good Governace ("Buona Governace") compare negli anni Ottanta  del secolo scorso “nel campo delle studi delle relazioni internazionali, specificamente negli studi effettuati dalle istituzioni finanziarie come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale, in riferimento ai sistemi politico-amministrativi dei paesi potenzialmente beneficiari di sostegno finanziario. Il termine si riferisce sostanzialmente ad una valutazione di quanto efficace ed efficiente sia una amministrazione pubblica come prerequisito per l’ottenimento dei fondi di finanziamento. Successivamente, con una maggiore enfasi su altre dimensioni (democratizzazione, sviluppo sostenibile, partecipazione, ecc.), il termine viene utilizzato da altre organizzazioni internazionali (ad es. UNDP delle Nazioni Unite) coinvolte nel sostegno ai paesi in via di sviluppo, per aspetti non limitati al mero sostegno finanziario, ma riguardanti la vita democratica del paese.
Il tema della Buona Governance – che compare ormai diffusamente nei policy paper – ha trovato ampia eco a seguito della pubblicazione da parte della Commissione Europea del “Libro Bianco sulla Governance Europea” nel quale vengono così declinati i principi che ne stanno alla base: “Cinque principi sono alla base della buona governance e dei cambiamenti proposti nel presente Libro bianco: apertura, partecipazione, responsabilità, efficacia e coerenza. Ciascuno di essi è essenziale al fine d'instaurare una governance più democratica. Tali principi costituiscono il fondamento della democrazia e del principio di legalità negli Stati membri, ma si applicano a tutti i livelli di governo: globale, europeo, nazionale, regionale e locale1
I cinque principi del Libro Bianco sono così definiti:

  • apertura: le istituzioni europee devono dare maggiore importanza alla trasparenza e alla comunicazione delle loro decisioni;
  • partecipazione: è opportuno coinvolgere in maniera più sistematica i cittadini nell'elaborazione e nell'attuazione delle politiche;
  • responsabilità: è necessario un chiarimento del ruolo di ciascuno nel processo decisionale; ogni operatore interessato deve successivamente assumere la responsabilità del ruolo assegnatogli;
  • efficacia: le decisioni devono essere prese al livello e nel momento adeguati e produrre i risultati ricercati;
  • coerenza: le politiche svolge dall'Unione sono estremamente diverse e rendono necessario un grande sforzo di coerenza.



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