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Governo e “ronde”: intervento Maroni

Durante il question time alla Camera, il Ministro Maroni ha chiarito a Nucara (PdL) che il Governo intende regolare la partecipazione volontaria dei cittadini alla sicurezza, attuando il principio della sicurezza partecipata ed evitando i c.d. “giustizieri della notte”. È un esperimento che è iniziato lo scorso anno dando ai sindaci poteri di ordinanza: questa regola funziona e, secondo Maroni, è utile consentire ai cittadini, che lo vogliono fare liberamente, di partecipare secondo certe regole ben precise, al presidio e al controllo del territorio. E’ stato chiarito poi che sarà previsto l'obbligo della formazione e l’iscrizione in appositi registri, sarà vietato l’utilizzo di armi, e i servizi saranno organizzati, controllati e gestiti dai sindaci. Il Ministro ha ricordato che ci si è ispirati alla regione Emilia-Romagna, che ha regolamentato questa attività - l'utilizzazione di associazioni a fianco delle forze dell'ordine - con una legge regionale del 2003, che ha istituito e regolamentato proprio i pattugliamenti di cittadini sul territorio.



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