Il nuovo art.4 sui controlli a distanza Lo statuto dei lavoratori dopo il Jobs Act

Data: 11 ott 2016

Con il Jobs Act, il legislatore è intervenuto a modificare profondamente l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori, norma relativa alla disciplina dei controlli a distanza attuati dal datore di lavoro. Il volume analizza la portata applicativa del nuovo testo dell'articolo 4, introdotto dall'art. 23 del d.lgs. n. 151/2015, soffermandosi sulle significative novità introdotte dalla nuova disciplina. Innanzitutto, vengono giuridificati i cosiddetti controlli difensivi, vale a dire i controlli effettuati per la tutela del patrimonio aziendale. Tale categoria di controlli viene esplicitamente inserita, nell'ambito dei controlli preterintenzionali. In secondo luogo, muta la procedura che l'imprenditore è tenuto a seguire al fine di effettuare i controlli a distanza richiesti da esigenze organizzative e produttive, da esigenze legate alla sicurezza sul lavoro, nonché, come si è detto, da esigenze di tutela del patrimonio aziendale. Ma la novità forse più interessante e impattante che il lavoro affronta è contenuta nel nuovo comma 3, per cui le informazioni raccolte dal datore di lavoro sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro, purché si renda un¿adeguata informazione al lavoratore e purché sia rispettato quanto disposto dal codice della privacy. Vengono infine esaminate le conseguenze penali derivanti dalla mancata osservanza della norma statutaria, all¿esito della modifica ex art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 151/2015. 

Scheda del libro


Autore: Alberto Levi

Editore: Giuffrè editore, 2016

Immagini


Nessun commento. Vuoi essere il primo.