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Il project management emergente. Il progetto come sistema complesso

Data: 14 set 2012


di Lauro Mattalucci

E' esperienza comune di chi ne è coinvolto che quasi nessun progetto si realizza mai come dispiegamento lineare di quanto era stato ipotizzato all’inizio: esso comporta sempre “scoperte” che si fanno in corso d’opera ed “aggiustamenti” più o meno profondi che si debbono apportare all'impianto progettuale previsto. Le tecniche che il Project Management ci mette a disposizione rappresentano strumenti analitici di indubbia utilità, ma il rischio è quello di non cogliere le dinamiche che si manifestano nel contesto di attuazione del progetto (nel team di progetto e nei rapporti con il committente e con i diversi stakeholeder), la rete di significati attribuiti agli eventi (endogeni ed esogeni) emergenti, la difficile costruzione di senso e consenso attorno alle scelte progettuali. Il project management emergente offre una lettura dello svolgimento di un progetto non come percorso piano e conseguente disegnato a partire dalla WBS 1 , ma come "sistema complesso adattivo", vale a dire come sistema connotato da un ciclo continuo di apprendimento, di riesame e di riordino degli elementi componenti il progetto riguardanti sia i deliverables 2 sia le modalità di loro attuazione.

La necessità di una nuova cultura del Project Management  in grado di porre il lavoro dei team di progetto - ed in particolare del Project Manager (PM) - a confronto del paradigma della complessità è sottolineata nel saggio di F. Varanini La complessità del progetto: uno sguardo umanistico che apre il volume. In esso vengono sottolineate, con ricchezza di riferimenti storici e letterari (anche se forse con alcuni eccessi di connotazione "eroica" del ruolo di PM), le principali sfide che derivano dal considerare un progetto come sistema complesso continuamente cangiante e che si connota con significati diversi e mutevoli anche nella lettura che viene data dai diversi attori sociali.

Gli altri scritti contenuti nel volume rimandano ad un interessante percorso di riflessione comune attorno alle tematiche sollevate dal saggio iniziale; un percorso realizzato con il patrocinio ed il coinvolgimento attivo di PMI®  Northen Italy Chapter (NCI) 3 . Esso ha visto la realizzazione di alcuni convegni attraverso il coinvolgimento, in qualità di relatori, di studiosi che hanno contribuito ad arricchire di elementi di riflessione il paradigma della complessità: i loro interventi esauriscono la prima parte del libro.

La seconda parte riporta i contributi nati da una ricerca interdisciplinare che ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro formato da soci di NCI coordinato da W. Ginevri. Nei saggi emersi come risultato di tale ricerca il lettore trova verosimilmente le considerazioni più immediatamente traducibili in prassi nella gestione dei progetti: vengono infatti sottolineati i limiti di un approccio al ruolo di PM che pretenda di esaurirsi nell'applicazione rigorosa dei processi e degli strumenti indicati nel PMBOK® .

Le considerazioni svolte toccano temi di notevole rilievo che riguardano il Project Buiding 4, la governance del progetto, il coinvolgimento degli stakeholder, il ruolo dello storytelling 5 ed altro ancora. Si tratta di considerazioni attraverso le quali il Project Management - oltre a confrontarsi con il paradigma della complessità - incontra un tema (non esplicitamente sottolineato nel volume) che è tanto cruciale, quanto non riconducibile all'impiego di technicality: la sfida dell'Implementation Game 6 finalizzata a far fronte alle difficoltà ed alle resistenze al cambiamento, scongiurando i rischi di fallimento di un progetto.

Area Tematica: Project Management e gestione del cambiamento
Tag: Project Manager, PMI, complessità, Project Building

1 WBS è l'acronimo di Work Breakdown Structure, vale a dire la classificazione secondo uno schema ad albero delle attività operative che debbono essere svolte nell'ambito del progetto

2 Il termine deliverables sta ad indicare i prodotti intermedi, tangibili o intangibili, originati dalle attività realizzate e da realizzare all'interno di un progetto

3 NCI è' referente per il Nord Italia del Project Management Institute, organismo internazionale (costituitosi a Philadelphia nel 1969) è un che si prefigge di diffondere standard metodologici per la gestione dei progetti. Pubblica una guida metodologica, il PMBOK Guide  che viene rivista periodicamente: essa aspira ad essere il riferimento metodologico obbligato per coloro che si occupano di P.M. Sito di PMI®  Northen Italy Chapter

4 Inteso come insieme di azioni utili a "costruire" il progetto senza però fissarne rigidamente contenuti e modalità, in modo da accogliere e valorizzare l'emergenza

5 Lo Storytelling può essere definito come una metodica  narrativa che crea racconti capaci di influenzare i vari pubblici e di costruire rappresentazioni sociali condivise intorno agli eventi narrati.

6 La metafora del gioco (o dell'arena) rappresenta una delle ottiche con le quali può essere letto il contesto di un progetto.  Con il termine  implementation game  si intende un approccio "politico" alla gestione dei cambiamenti sociali e culturali  connessi alla attuazione di un progetto, gioco  nel quale il partito degli “implementatori” (vale a dire degli attori che intendono realizzare il cambiamento) si scontra in modi più o meno palesi con il partito dei “contro-implementatori”. Il termine è stato coniato in Bardach, Eugene (1977), The Implementation Game. What Happens After a Bill Becomes a Law, Cambridge, Mit Press, volume nel quale l'autore che enumera i vari modi in cui può implodere un progetto che impatta su  specifici contesti sociali.


Autore: Varanini F., Ginevri W.

Editore: Guerini e Associati, 2009

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