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Indagine conoscitiva - Libertà informazione e sviluppo comunicazioni: audizione Pizzetti

In Commissione affari costituzionali del Senato si è conclusa, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui rapporti tra libertà di informazione, sviluppo delle comunicazioni, tutela dei diritti della persona e sicurezza pubblica, l’audizione del Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. Con riferimento ai recenti episodi di accessi illeciti ad importanti banche dati, Pizzetti ha ribadito che ad avviso dell’Autorità è opportuno evitare la raccolta di dati già disponibili in altri archivi, tenuto conto che una maggiore quantità di informazioni comporta anche un più alto rischio di accessi non autorizzati, in particolare da parte di quei soggetti che, avendo titolo alla consultazione, ne abusano per finalità non autorizzate o illecite. L’Autorità è attenta a evitare forme meramente burocratiche di protezione dei dati e anzi vuole rendere effettiva la tutela, tenendo conto della crescente esposizione della privacy dei cittadini, anche per lo sviluppo delle tecnologie informatiche. Sollecitato, infine, un adeguamento della disciplina per la protezione dei dati personali che, oltre a un più adeguato apparato sanzionatorio, introduca l’obbligo di vigilanza e controllo almeno sulle banche dati strategiche, il potere degli ufficiali di polizia giudiziaria di accertare direttamente le violazioni, rimettendo all’Autorità solo l’irrogazione delle sanzioni, e una nuova ipotesi di reato per mancata vigilanza dei vertici aziendali sulla protezione dei dati.



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