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Indebita fruizione del “margine”: la buona fede deve essere provata

Spetta al cessionario dimostrare sia la non consapevolezza della partecipazione all’evasione, sia di aver agito con la massima diligenza per evitare il coinvolgimento nelle operazioni illecite. sentenza della Corte di cassazione n. 24707/2019

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