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Interno: vertice antiterrorismo

«Schengen è una grande conquista di libertà, non si può regalare ai terroristi il successo di tornare indietro». Sono le parole di Angelino Alfano, pronunciate a Parigi dopo il vertice internazionale straordinario con i ministri dell’Interno dei Paesi europei e del governo Usa, convocato per discutere della minaccia terroristica dopo l’attentato contro il Charlie Hebdo. Il primo punto individuato dai partecipanti per far fronte alle minacce terroristiche è la condivisione delle informazioni: «Occorre condividere le informazioni prima degli eventi, ha precisato il titolare del Viminale, attraverso un gruppo, un comitato che si riunisca stabilendo insieme la periodicità per scambiarsi opinioni e informazioni e per rappresentarsi il rischio reale che ognuno avverte nel proprio Paese». Bisogna poi trovare una soluzione urgente con il Parlamento europeo per il Passenger name record (Pnr), «è importante che sia considerata una priorità, ha concluso Alfano, e il punto di equilibrio tra privacy e sicurezza deve variare a seconda dei momenti storici che si attraversano. In questo momento occorre un nuovo punto di equilibrio e si potrebbe trattare, per esempio, sul numero di anni per la conservazione dei dati».



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