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La gestione associata tra i piccoli Comuni

Data: 24 gen 2012

Come applicare la L. 148/2011 di conv. del D.L. 138/2011 (cd. Manovra bis). La riduzione del numero dei piccoli Comuni e la realizzazione di forme di gestione associata sono state al centro di numerosi interventi legislativi nel corso dell’ultimo periodo; basta ricordare le previsioni dettate dal D.L. n. 78/2010, dal D.L. n. 98/2011 e dal D.L. n. 138/2011. Con questi provvedimenti il legislatore segna una netta e radicale inversione di tendenza: si passa infatti dalla incentivazione di una scelta che aveva comunque il tratto caratterizzante della volontarietà a quella del vincolo alla sua concreta realizzazione. In particolare, a seguito delle ultime manovre correttive, i Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti devono trasferire alla gestione associata - da realizzare tramite Unione o Convenzione - tutte le proprie funzioni e i propri servizi, cessando di avere la giunta. Avranno tempo almeno fino al 2013 per realizzare l’Unione, mentre la Convenzione dovrà essere attivata entro l’estate del 2012; entro i prossimi mesi devono effettuare le scelte sul modello di gestione associata. I Comuni fino a 5.000 abitanti dovranno realizzare la gestione di tutte le proprie funzioni fondamentali tramite Unione e/o Convenzioni per almeno due entro la fine del 2011 e per le restanti quattro entro la fine del 2012. Le nuove disposizioni cambiano radicalmente i compiti e l’organizzazione interna della stragrande maggioranza dei Comuni, con conseguenze assai rilevanti sul terreno della gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, nonché sui rapporti giuridici. Il volume illustra le novità e offre indicazioni operative (anche tramite schemi disponibili nel Cd-Rom allegato) per avviare in modo positivo la gestione associata. Arturo Bianco, Esperto nella gestione del personale, è stato dirigente Ancitel e componente la presidenza nazionale dell’Anci.

Autore: Arturo Bianco

Editore: Maggioli, 2011

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