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Lavoro e pari opportunità: audizione Fornero

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero, ha illustrato le linee programmatiche del suo dicastero in materia di pari opportunità alle Commissioni riunite affari costituzionali e lavoro della Camera e alla Commissione affari costituzionali del Senato. Intervento video alla Camera dei Deputati Il sostegno al lavoro per donne e giovani, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, le politiche di pari opportunità per le persone con disabilità, la prevenzione, la salute e la sicurezza, il contrasto ad ogni tipo di discriminazione, ai fenomeni di violenza su donne e bambini, al traffico di persone ed alle mutilazioni genitali femminili: questi i temi principali illustrati dal Ministro Fornero. Il ministro ha assicurato che il tema delle pari opportunità è tenuto al centro dell'attenzione del Governo, con un approccio più ampio di quello riferito al solo riequilibrio di genere, che si propone più in generale l'affermazione dei diritti delle persone e il contrasto a ogni forma di discriminazione. Inoltre, ha sottolineato la continuità del suo impegno rispetto alle azioni promosse dai Governi precedenti e l'attenzione alle proposte e alle opinioni del Parlamento: si tratta di operare all'interno di un percorso progettuale e coerente, basato sulle norme nazionali e internazionali, in particolare le direttive europee e le risoluzioni delle Nazioni Unite. Nel dettaglio ha ricordato, anzitutto, il contrasto alla violenza di genere, sottolineando il rilievo dell'informazione e dei centri anti-violenza. Inoltre, ha prospettato l'esigenza di una campagna per il contrasto dell'immagine mercificata della donna, da realizzare anche mutuando esperienze straniere e con progetti educativi rivolti ai bambini e agli adolescenti. In secondo luogo, Fornero ha confermato le attività orientate alla tutela dei minori dall'abuso e dallo sfruttamento sessuale, mediante le attività dell'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, del Comitato interministeriale per la lotta alla pedofilia e del Garante dell'infanzia, di recente costituzione. Sul piano di azione per il contrasto delle discriminazioni ha assicurato la stretta collaborazione con il Ministro della cooperazione e dell'integrazione e con le regioni e gli enti locali. Fra l'altro, ha ribadito il sostegno alla proposta di direttiva europea contro le discriminazioni e preannuncia azioni per la lotta alle disparità di trattamento nei luoghi di lavoro. Altre aree di intervento sono il contrasto al traffico di persone e alla pratica delle mutilazioni genitali femminili e l'affermazione delle pari opportunità per le persone con disabilità. Infine, Fornero si è soffermata sulle politiche che hanno uno scopo sociale, richiamando il principio di equità, inteso come promozione delle pari opportunità non solo nell'ambito del mercato del lavoro. Malgrado gli interventi realizzati finora, alcune categorie di persone rimangono svantaggiate; in particolare i giovani, le donne, i lavoratori anziani, i migranti. La promozione delle pari opportunità non può ottenere risultati conclusivi e immediati: uno degli strumenti più efficaci è quello della formazione, volta a valorizzare le specificità di ciascuno come garanzia di una effettiva maggiore uguaglianza nella società. In particolare, nel mercato del lavoro il Governo intende riconsiderare il novero dei contratti e promuovere una maggiore occupazione femminile, tenuto conto delle profonde differenze che, sotto tale profilo, si registrano nelle diverse aree geografiche del Paese. Sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro riguarda non solo le donne ma tutta la società: si tratta di affermare progressivamente una mentalità nuova che già da tempo ispira le politiche di altri Paesi europei, per cui la maternità e la paternità non sono ostacoli al lavoro e alla carriera professionale, bensì fatti naturali e normali nella vita delle lavoratrici e dei lavoratori. Auspicata anche l'introduzione di misure che favoriscano il riequilibrio di genere nelle istituzioni e nelle assemblee elettive, una questione di natura politica per cui rinvia alle proposte e alle opinioni che saranno formulate in sede parlamentare. Infine un accenno alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla protezione dei lavoratori: si tratta di norme che non devono essere concepite solo in termini di costi per l'azienda, poiché servono a migliorare la qualità del lavoro e quindi la produttività. Il Ministro ha anche anticipato che in sede di riforma del mercato del lavoro sarà individuata una soluzione specifica per contrastare con efficacia la richiesta delle dimissioni in bianco. Inoltre, ha assicurato il ricorso a uno stanziamento di dieci milioni di euro per sostenere i centri antiviolenza. Dichiarando di condividere la proposta di introdurre un congedo parentale paterno obbligatorio, Fornero si è impegnata a promuovere una campagna informativa sulle misure introdotte nei provvedimenti economici in favore delle donne e dei giovani.



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