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Lavoro e pari opportunità: intervento Giovanardi

In Commissione lavoro della Camera è proseguita la discussione sulle risoluzioni in materia di politiche a sostegno delle donne e dell'occupazione femminile. In questa seduta è intervenuto il sottosegretario Giovanardi, il quale ha concentrato l’intervento sul Fondo per le politiche della famiglia. Il 29 aprile 2010 la Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole sullo schema di intesa relativo alla ripartizione del Fondo 2010, nel quale sono individuate le risorse destinate ad interventi di competenza statale e quelle dedicate agli interventi di competenza regionale e degli enti locali. Le risorse, ammontanti a 185.289.000 euro, sono state così ripartite: 85.289.000 euro per gli interventi di competenza statale; 100 milioni di euro per gli interventi di competenza regionale e degli enti locali. In proposito, il sottosegretario ha rilevato che le risorse destinate al sistema regionale sono gestite in piena autonomia dalle regioni stesse, che dovrebbero risponderne anche per eventuali sprechi ed inefficienze, a tal fine interrogandosi sull'opportunità di mantenere un ruolo di coordinamento e di omogeneizzazione delle iniziative a livello statale. Anche per il 2010, ha proseguito, sono stati stanziati 15 milioni di euro per il finanziamento delle iniziative di conciliazione del tempo di vita e del tempo di lavoro; con riferimento, invece, alle risorse per gli interventi di competenza regionale e degli enti locali, è stato mantenuto lo stesso stanziamento previsto nel 2009, seppure il Piano straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, varato con la finanziaria 2007, prevedesse un finanziamento statale limitato al triennio 2007-2009. Ricordato, inoltre, che il Governo ha recentemente stanziato anche apposite risorse per assicurare a tutte le famiglie italiane un prestito garantito pari a 5.000 euro, destinato alle coppie che abbiano avuto la nascita di un figlio. La questione delle pari opportunità, secondo il sottosegretario non può essere considerata esclusivamente nella sua dimensione finanziaria, dal momento che qualsiasi politica di genere è destinata a fallire, se non è preceduta da un'adeguata presa in carico del problema da parte delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e degli imprenditori, che devono dimostrare, nell'ambito della contrattazione, di voler seriamente investire sulla famiglia. A conclusione dell’intervento, Giovanardi ha quindi riepilogato gli interventi sui servizi all'infanzia e in favore della famiglia, chiarendo a Gnocchi (PD) che, circa il tasso d'interesse a cui è sottoposto il prestito garantito previsto per i nuovi nati, la restituzione del prestito può avvenire nell'arco di 5 anni e che il prestito è sottoposto a tassi d'interesse agevolati. (700274 e abb.)



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