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Legge regionale sulla geotermia: l.r. n. 3/2016

Data: 26 apr 2016

Pubblicata la legge Regionale 21 aprile 2016, n. 3, “Disciplina in materia di piccole utilizzazioni locali di calore geotermico”. Le norme approvate regolano le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico ottenute tramite l’esecuzione di pozzi di profondità fino a 400 metri per ricerca, estrazione e utilizzazione di acque calde e fluidi geotermici, comprese le acque calde sgorganti da sorgenti per potenza termica complessiva non superiore a 2000 Kw termici. La legge prevede la possibilità di individuare risorse per incentivare la diffusione e l’installazione degli impianti nell’ambito della programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari. Inoltre definisce la classificazione delle tipologie di geotermia, e stabilisce la classificazione degli impianti geotermici a seconda della sorgente termica utilizzata. Anche i proprietari degli impianti di piccole utilizzazioni locali di calore geotermico esistenti prima dell’entrata in vigore della legge saranno tenuti a effettuare la registrazione al Rig. La Regione, inoltre, provvederà alla redazione della “Carta idro-geo-termica regionale” entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. L’installazione degli impianti geotermici sarà vietata nelle aree di rispetto delle risorse idropotabili, nelle aree critiche per i prelievi idrici e nelle aree sottoposte a vincoli relativi al rischio di dissesto individuate dagli atti di pianificazione regionale in materia di tutela delle acque, di difesa del suolo e salvaguardia degli acquiferi vulnerabili, tenendo conto delle aree adibite a sfruttamento termale delle acque. (BUR-2016-32-1.pdf S.O. n. 1 del 21.4.2016

Numero : 3


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