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Legittimo l’accertamento bancario innescato da una denuncia anonima

In caso di omessa dichiarazione, l’accertamento induttivo, provocato da uno scritto anonimo e fondato su indagini bancarie, non deve essere supportato da “elementi gravi precisi e concordanti”, sono sufficienti anche semplici presunzioni. L’onere di ribaltarle, precisa la Cassazione con l’ordinanza n. 1348 del 18 gennaio 2019, spetta al contribuente.

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