Indietro

Manuale di diritto amministrativo IV ed., Edizione rivista alla luce di Codice processo amministrativo, nuova S.C.I.A. e nuovo Regolamento servizi locali

Data: 22 mar 2011

A pochi mesi di distanza dall’ultima edizione, le storiche novità normative intervenute hanno imposto una robusta revisione dell’Opera. Il riferimento è in special modo al Codice del processo amministrativo, approvato con D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104, ed entrato in vigore il 16 settembre di quest’anno. Si è dovuto, allora, rivedere pressoché tutta l’Opera non essendoci Parte non incisa dalla codificazione: lo si è fatto non certo limitandosi a dare atto delle innumerevoli novità, ma anche raccordandole con il quadro normativo ed interpretativo previgente, nonché focalizzando i risvolti di sistema correlati alla nuova disciplina, oltre che i problemi ermeneutici che la stessa certo non mancherà di porre in sede applicativa. Ampio spazio è stato dedicato alle novità introdotte, quanto al contenzioso in materia di appalti, dal D.lgs. 20 marzo 2010, n. 53 (cd. decreto di recepimento della direttiva ricorsi), prima che intervenissero gli artt. 121 ss. del Codice del processo amministrativo. Nel por mano a questa quarta edizione si è dato, peraltro, risalto a tutte le novità normative intervenute da febbraio ad ottobre del 2010. Tra queste, quella riguardante la trasformazione della d.i.a. in s.c.i.a. (legge 30 luglio 2010, n. 122): si è dovuto esaminare quindi l’impatto delle novità sul tema della natura giuridica della d.i.a., oltre che il delicato tema relativo all’estensione della nuova disciplina alla materia edilizia. Ancora, si è tenuto conto delle modifiche apportate dal d.l. 31 maggio 2010, n. 78, alla disciplina della conferenza di servizi. Particolare attenzione è stata dedicata anche al c.d. "federalismo demaniale", introdotto dal d.lgs. 28 maggio 2010, n. 85. È stato esaminato, inoltre, il nuovo Regolamento relativo ai servizi pubblici locali (D.P.R. 7 settembre 2010). Si è colta, infine, l’occasione per attendere ad un aggiornamento giurisprudenziale della trattazione, oltre che all’inserimento dell’analisi di profili meritevoli di attenzione: tra questi, in specie, nel capitolo relativo alle Fonti, quello, delicatissimo e ripetutamente al vaglio della giurisprudenza amministrativa negli ultimi mesi, concernente i rapporti tra diritto amministrativo e CEDU, anche dopo il Trattato di Lisbona. In sede di aggiornamento giurisprudenziale, si è tenuto anche conto della recente sentenza n. 293, con cui la Corte costituzionale, in data 8 ottobre 2010, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del meccanismo della c.d. acquisizione sanante, previsto dall’art. 43 del testo unico dell’espropriazione.

Autore: Roberto Garofoli - Giulia Ferrari

Editore: Collana: I Manuali Superiori, Edizione 2010

Immagini


Nessun commento. Vuoi essere il primo.