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OCSE: Uno sguardo sull’educazione 2014

Data: 16 set 2014

L’OCSE ha pubblicato il nuovo report dedicato all’educazione: l’accesso all’educazione continua ad espandersi in tutto il mondo ma continua anche ad allargarsi il divario socio-economico tra gli adulti con una istruzione superiore e il resto della società. I governi dovrebbero fare di più per assicurare che tutti abbiano l’opportunità di avere un buon livello di istruzione nei primi anni di vita. Secondo Education at a Glance 2014 la mobilità nel settore educativo ha iniziato a rallentare nel mondo industrializzato. La percentuale di coloro con una qualifica più bassa rispetto ai lori genitori passa dal 9% nella fascia di età 55-64 al 12% tra i 35-44 anni e al 16% tra i giovani fra i 25-34 anni. In Italia le difficoltà cui fanno fronte i giovani per trovare un lavoro rischiano di compromettere gli investimenti nell’istruzione. La percentuale dei 15-29enni senza attività lavorativa e che sono usciti dal sistema d’istruzione o non sono iscritti a corsi di formazione (i cosiddetti NEET – Neither employed nor in education or training) è aumentata di oltre 5 punti percentuali tra il 2008 e il 2012, dal 19,2% al 24,6%. Tale aumento è stato più marcato per gli uomini (7,1 punti percentuali) rispetto alle donne (3,8 punti percentuali). Tutte le coorti di età sono state colpite da questa realtà, ma l’aumento più marcato è stato osservato tra i 20-24enni (9,5 punti percentuali). Nel 2012, quasi un giovane su tre (31,5%) dai 20 ai 24 anni di età non lavorava e non era iscritto a nessun corso di studi.



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