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Oltre Wikipedia. I wiki per la collaborazione e l'informazione

Data: 03 dic 2012


di Lauro Mattalucci

Pur essendo stato pubblicato cinque anni fa (in un epoca in cui l'innovazione tecnologica procede con grande celerità bisognerebbe dire "ben cinque anni fa") il testo di J. Klobas rimane un punto di riferimento essenziale per chi voglia approfondire la conoscenza di cos'è un Wiki inteso come specifico software collaborativo che sta alla base di siti web che permettono agli utenti, attraverso un web browser, di creare e modificare pagine web in modo collaborativo.
Scritto non per specialisti informatici (il solo capitolo 7 è dedicato alla tecnologia che serve per creare un wiki ed a come orientarsi tra i vari pacchetti software disponibili), il libro si rivolge al lettore interessato a conoscere quali sono i vari campi applicativi e qual è l'impatto socio-culturale della diffusione dei wiki.
Pur trattandosi della la principale applicazione di Wiki, il libro - come già si evince dal titolo - non intende incentrare la riflessione su Wikipedia, la ben nota enciclopedia online, multilingue, collaborativa e gratuita, supportata dalla Wikimedia Foundation, una organizzazione non a scopo di lucro statunitense, sulla quale esiste ormai un ampio dibattito ed un'altrettanto ampia letteratura. Piuttosto esso si concentra sui tanti wiki presenti in Internet o sulla intranet di specifiche organizzazioni, wiki che sono nati per condividere informazioni e per gestire in modo collaborativo le conoscenza. Visti in tale prospettiva i wiki costituiscono architetture partecipative che consentono di ripensare le prassi attraverso le quali si organizzano e condividono le informazioni e le conoscenze, e attraverso cui si può promuovere lo sviluppo di "comunità di pratica" che lavorano in rete e che sono in grado di autoregolarsi senza essere sottoposte a istanze gerarchiche.
La diffusione dei wiki raggiungibili attraverso internet è documentata soprattutto nel capitoli 2: si va dai progetti di Wikimedia Foundation (come Wikibooks, un progetto per la scrittura di saggi e libri di testo, oppure Wikinews, un sito di notizie di attualità 1), ai "wiki sui wiki" come il pionieristico WikiWikiWeb, ai wiki di comunità virtuali (gruppi di interesse su come spendere intelligentemente il tempo libero, comunità di divulgatori della matematica, sino ad arrivare a comunità di produttori di sidro ed altro ancora). La notevole diffusione dei wiki giustifica la presenza nel libro di un capitolo dedicato alle tecniche e strumenti per la ricerca dei wiki presenti in Internet e dei loro contenuti (Capitolo 3).
Il testo si basa soprattutto sul resoconto di concrete applicazioni nate in vari ambiti organizzativi. Dopo aver esaminato (capitolo 4) quali sono i possibili utilizzi dei wiki nella biblioteconomia (con particolare riguardo allo sviluppo di nuovi servizi che le biblioteche possono offrire), l'autrice analizza (capitolo 5) il loro uso nelle organizzazioni aziendali. La panoramica ottenuta attraverso l'esame di una molteplicità di casi aziendali mostra come le modalità d'impiego dei wiki riguardino la gestione dei progetti e le collaborazioni di gruppi distribuiti in diverse sedi, nonché la costruzione di repository documentali e data base di conoscenze nella cornice generale del Knowledge Management.
Di particolare interesse è il capitolo 6 nel quale si esamina l'utilizzo dei wiki nei processi di insegnamento e di formazione ,utilizzando i wiki sia come fonti di informazione (Wikipedia, Wikinews, Wikibooks, ecc.), sia come strumento di costruzione di comunità che sviluppano al loro interno una didattica collaborativa capace di produrre conoscenza secondo un paradigma formativo di matrice costruttivista.
La disamina dei modi di impiego dei wiki, cresciuta attraverso percorsi che non erano all'inizio compiutamente prevedibili, mostra come essi si connotino solo in parte attraverso le funzionalità tecnologiche (possibilità da parte della community di creare, modificare e ampliare le pagine web, di discuterne i contenuti, di registrare la cronologia delle modifiche in modo che, in caso di necessità sia possibile riportare il testo alla versione precedente), ma attraverso l'insieme degli aspetti richiamati dalla seguente figura

Il gruppo o la comunità costituisce il cardine di un "sistema sociale" distribuito nello spazio on line, che utilizza wiki come tecnologia abilitane, che mette a fattor comune informazioni e conoscenze e che è ispirato da una specifica "filosofia" fondata sui principi della condivisione e della collaborazione.

1 WikiLeaks, il noto progetto nato nel 2006 per la diffusione presso il grande di documenti coperti da segreto, nonostante il prefisso non si basa su un wiki; non viene pertanto citato nel libro.


Autore: Jane Klobas

Editore: Sperling &Kupfer, 2007

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