Indietro

Privacy - Provvedimento trattamento dati PA

Data: 18 lug 2005

Il Garante per la protezione dei dati personali, con un provvedimento del 30 giugno scorso, ha espresso "viva preoccupazione" per i persistenti ritardi nell’espletamento degli adempimenti previsti dal Codice privacy (Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196) a carico appunto delle amministrazioni pubbliche. In particolare, entro il 31 dicembre di quest’anno, dovranno essere rispettate le garanzie previste in ordine al trattamento di alcune informazioni che riguardano profili particolarmente delicati della sfera privata delle persone, ovvero dei c.d. dati "sensibili" (concernenti la salute, la vita sessuale, la sfera religiosa, politico-sindacale o filosofica, nonché l'origine razziale ed etnica). Se non interverranno per tale data i necessari atti di natura regolamentare il trattamento dei dati sensibili e giudiziari dovrà essere infatti interrotto a decorrere dal 1° gennaio prossimo. La prosecuzione del trattamento di dati sensibili e giudiziari dopo tale data concretizzerebbe un illecito, con conseguenti responsabilità di diverso ordine, anche contabile e per danno erariale; potrebbe inoltre comportare l'inutilizzabilità dei dati trattati indebitamente, nonché il possibile intervento di provvedimenti anche giudiziari di blocco o di divieto del trattamento. Il Garante ricorda che nel quadro della tematica in esame, le amministrazioni pubbliche hanno l'obbligo di rendere trasparenti ai cittadini quali informazioni vengono raccolte tra quelle particolarmente delicate cui si è fatto riferimento; devono altresì chiarire come utilizzano queste informazioni per le finalità di rilevante interesse pubblico individuate con legge. Tali indicazioni vanno trasfuse in un atto regolamentare cui va data ampia pubblicità. (filodiritto)



Nessun commento. Vuoi essere il primo.