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Privacy: scompare lo scontrino "parlante"

Data: 12 mag 2009

Lo scontrino fiscale, rilasciato dalle farmacie per poter detrarre la spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, non riporterà più il nome del farmaco acquistato. Lo ha deciso il Garante della Privacy che ha emanato su questo tema uno specifico provvedimento. Sulla base del provvedimento del Garante, entro tre mesi l'Agenzia delle entrate dovrà fornire indicazioni per la modifica dello scontrino fiscale rilasciato per l'acquisto di farmaci, indicazioni alle quali le farmacie dovranno adeguarsi al massimo entro il 1° gennaio 2010. A partire dal prossimo anno - per detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi - basterà dunque l'indicazione del codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale. Il codice alfanumerico, rilevabile anche mediante lettura ottica, consente infatti di identificare in modo univoco ogni singola confezione farmaceutica venduta (dosaggio, somministrazione, presentazione etc.), al pari della specificazione in chiaro del nome del farmaco. Lo "scontrino parlante" che riporta in chiaro, oltre al codice fiscale dell'interessato, la denominazione del farmaco acquistato è in grado di rivelare informazioni sullo stato di salute e sulle patologie dei cittadini. Numerosi sono stati in questi mesi coloro che si sono rivolti al Garante per segnalare la lesione della loro riservatezza e dignità al momento di presentare la documentazione fiscale per la denuncia dei redditi presso Caf o il proprio commercialista. È stata in questo modo individuata una soluzione in grado di bilanciare il rispetto della dignità delle persone e l'interesse pubblico alla riduzione del rischio di indebite detrazioni e deduzioni fiscali. Il provvedimento del Garante



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