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Profilo di competenze

Data: 20 feb 2015

Data una specifica mansione (o ruolo lavorativo), il profilo di competenze indica l'insieme di competenze che debbono essere possedute da una persona per svolgere con efficacia tale mansione.
Il termine competenza è da intendersi come "sapere in azione" vale a dire come “un insieme riconosciuto e provato di rappresentazioni, conoscenze, capacità e comportamenti mobilizzati e combinati in maniera pertinente in un contesto dato 1”.
Le definizioni che i documenti di matrice UE esprimono 2 distinguono tra: a) conoscenze, indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento, sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro, e sono descritte come teoriche e/o pratiche; b) abilità indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi, esse sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti); c) competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale, esse sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
Le performance professionali  sono connesse al diverso livello di competenze maturate: si parla allora di "standard minimo" di competenze  per identificare, nel profilo di competenze, il livello di ingresso nella mansione.
Il termine "bilancio di competenze" viene impiegato per indicare un dispositivo in grado di dar conto delle varie competenze presenti nel profilo (competenze tecnico professionali, cognitive, comunicative e relazionali, ecc.), competenze  che una persona può in diversa misura possedere in virtù di studi, esperienze lavorative pregresse e di altre esperienze sociali maturate. Il confronto tra il profilo professionale di una mansione ed il bilancio personale di competenze porta ad individuare le eventuali lacune da colmare ("compentence gap")


1 Le Boterf, G. (1990) De la compétence: Essai sur un attracteur étrange, Paris, Editions d'organisations

2  Vedasi "Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente".




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