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Provincia Roma: la Provincia per la buona occupazione femminile

L'assessorato alle Politiche sociali e la Consigliera provinciale di Parità, Franca Cipriani hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la promozione di una 'buona occupazione femminile'. L'intesa impegna i firmatari a promuovere iniziative di reinserimento lavorativo delle donne in temporaneo stato di disagio in collaborazione con i servizi sociali dei comuni e attività di animazione e sensibilizzazione dei decisori, dirigenti, sindacalisti, responsabili delle risorse umane sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne e attività di informazione della popolazione sui sevizi e le opportunità esistenti, attraverso la creazione di strumento ad hoc. Il Protocollo prevede inoltre il monitoraggio e l'implementazione dei servizi dedicati alla famiglia (centri per le famiglie, consultori familiari), per gli adolescenti (case di vacanza per minorenni, spazi giovanili all’interno di consultori familiari, impiantistica sportiva), all’infanzia (nidi d’infanzia, scuola d’infanzia, ludoteche, associazioni di interesse e cooperative), per gli anziani (residenza sanitaria assistenziale, servizi assistenza anziani, cooperative sociali, associazioni culturali orientate alla terza età), servizi per disabili (servizio di aiuto personale, centro regionale Ausili) e servizi residenziali ( servizio di assistenza domiciliare). In quest'ottica le Consigliere di Parità della Provincia di Roma promuoveranno l'occupazione femminile attraverso il sostegno alle politiche attive del lavoro, comprese quelle formative e promuovendo progetti di azioni positive e politiche di sviluppo sul territorio in materia di pari opportunità. Offrire assistenza in casa e sostituzione nel lavoro di cura, supporto nel trovare la persona più adatta per l’assistenza di parenti anziani e per la cura della casa. Il protocollo intende agevolare i percorsi professionali delle donne che lavorano come assistenti familiari, inserire la lettura di genere nelle iniziative di monitoraggio e reportistica provinciale e condividere banche dati, nonché strategie, obiettivi e modalità con cui garantire sviluppo economico, qualità del lavoro e garanzie diffuse, e, dunque, il miglioramento delle condizioni generali di vita e di convivenza civile. Le Consigliere di Parità hanno inoltre promosso uno studio da cui si evince che la popolazione sta lasciando i quartieri centrali ben dotati di scuole, ospedali per reinsediarsi in periferie dove la qualità dell’ “habitat quotidiano” è spesso carente.



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