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Realtà aumentata

Data: 10 giu 2016

Con l'espressione  Realtà aumentata (in inglese Augmented Reality, abbreviato "AR") "si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi" 1.
Occorre tuttavia avvisare che si tratta di un concetto in costante evoluzione, non sempre univocamente definito: lo si è verosimilmente voluto introdurre quando il "vecchio" concetto di "realtà virtuale" non era più visto come coerente con le innovazioni tecnologiche in grado di modificare, rendendola più ampia, la realtà percepita attraverso i nostri sensi. Sono dunque i confini tra reale e virtuale che diventano sempre meno definiti. Dunque per AR si intende sostanzialmente la rappresentazione di una realtà che viene artificialmente arricchita, in cui alla normale realtà percepita dai nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni sensoriali artificiali e virtuali che possono, a seconda delle applicazioni, assumere forma di immagini, animazioni 3D, suoni, sensazioni tattili e finanche olfattive.
La popolarità del tema dell'AR è stata di recente fortemente ampliata dal progetto Google Glass, vale a dire di un dispositivo che si indossa come un paio di occhiali, ma che può essere comandato attraverso comandi vocali o touchpad e che consente di effettuare ricerche su Google, leggere le notizie online, gestire gli sms ed i  social network, utilizzare gli hangout 2 per avviare videoconferenze con i propri amici/conoscenti e mostrare loro ciò che si sta guardando in quel momento,  tradurre un testo da una lingua di origine a una di destinazione, scattare fotografie, registrare video, utilizzare Google Maps per ottenere indicazioni stradali, ed altro ancora.

Il tema dell'AR ha da tempo interessato la formazione, campo nel quale si ritiene che un uso appropriato dell'AR possa rendere più attraente ed efficace l'apprendimento da parte dei learner. L'esempio che viene forse fatto più frequentemente riguarda lo studio della storia e dei monumenti presenti in un dato territorio, potendo integrare in modo produttivo informazioni digitali e scena osservata. Ma lo stesso approccio metodologico - che risente di riflessioni "antiche" sulla dimensione ludica nella formazione e sul "imparar facendo" - può essere applicato anche in molti altri campi.
Più problematico sembra l'utilizzo del termine Apprendimento aumentato (Augmented Learning) solo per indicare la strutturazione di un processo di apprendimento che faccia uso dell'AR3. I processi di apprendimento che intervengono a livello individuale e/o di gruppo sociale comportano abitualmente, per essere significativi, una ristrutturazione di frames cognitivi e comportamentali che non sono riconducibili solo ad un arricchimento della realtà percepita.

 

1 La definizione - riportata anche nella voce "Realtà aumentata" di Wikipedia - è tratta da  V. Di Bari, P. Magrassi, 2015 weekend nel futuro. Viaggio nelle tecnologie che stanno per cambiare la nostra vita, Edizioni Il Sole 24 Ore, 2005.

2 Con il termine hangout si designa un software di messaggistica istantanea e di VoIP che consente di attivare un "ritrovo" virtuale con amici e conoscenti.

3 La Wikipedia in lingua inglese definisce l'Augmented Learning come mera tecnica e non come processo:  “Augmented learning is an on-demand learning technique where the environment adapts to the learner. [L'apprendimento aumentato è una tecnica di apprendimento on-demand dove l'ambiente si adatta al discente].”




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