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Regione Campania: Patto per la Sicurezza

Un capitolo importante del Patto per la Sicurezza, denominato Nuovi Percorsi Pol.i.s., Politiche Integrate di Sicurezza, prende vita con la Convenzione operativa per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla camorra. La convenzione è stata sottoscritta tra il Vice Ministro dell’Interno, il Presidente della Regione, i Prefetti di Caserta, Napoli e Salerno, e i Sindaci di 10 comuni (Castel Volturno, Teano, Napoli, Casal di Principe, Mondragone, Sessa Aurunca, Sarno, Pignataro Maggiore, Eboli e San Tammaro) e prevede l’investimento di circa 5 milioni di euro derivanti da fondi del Ministero degli Interni (oltre 4 milioni e 500 mila euro) e regionali (oltre 400 mila euro) per il recupero e la riqualificazione di 18 beni (terreni e immobili) confiscati. Un azione di sostegno ai comuni che non hanno risorse adeguate per ristrutturare e riqualificare gli immobili che vengono loro assegnati e contemporaneamente un modo per promuovere l’uso sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali. Molti i progetti finanziati con la convenzione. Tra questi si ricordano: la riqualificazione dell’immobile confiscato a Francesco Schiavone (Sandokan) a Casal di Principe, trasformato in un centro di aggregazione giovanile; a Castel Volturno la tenuta agricola confiscata al clan Zaza diventa una fattoria didattica; a Sarno nella villa sottratta al clan Galasso viene creato un centro polifunzionale per soggetti che vivono situazioni di disagio; nell’appartamento confiscato al clan Cavalcante viene realizzata una casa di accoglienza per donne vittime di violenza; in due unità immobiliari confiscate a Forcella viene collocato l’osservatorio territoriale per giovani di Napoli e provincia e in un altro appartamento confiscato in via Pavia viene posizionata la sede dell’associazione familiari delle vittime della strage del treno 904. La convenzione mira quindi a trasformare l’identità dei beni confiscati, rendendoli avamposti di legalità e di sviluppo e luoghi di socialità, di vita e di cultura.



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