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Regione Lazio: bandi regionali per creare "buona occupazione"

“Con la disponibilità di ingenti risorse finanziarie, pari a quasi 13 milioni di euro, la regione Lazio intensifica il suo impegno per la buona occupazione, intervenendo con dei bandi sul fronte del contrasto al lavoro irregolare ed a favore delle lavoratrici e lavoratori disoccupati e/o disabili”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili Alessandra Tibaldi commentando la pubblicazione di due bandi di gara: per l’individuazione dell’organismo intermedio attraverso cui gestire una sovvenzione globale finalizzata a realizzare le misure previste dal Programma operativo Lazio FSE 2007-2013 per le politiche preventive di emersione del lavoro sommerso; per sostenere il diritto al lavoro delle persone diversamente abili. “Gli interventi gestiti mediante la sovvenzione globale - continua Tibaldi parlando del primo bando - consistono in contributi per i datori di lavoro privati che assumano lavoratrici e lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate. Sono, inoltre, previsti voucher formativi per percorsi di qualificazione e riqualificazione delle persone assunte”. “I dieci milioni di questo bando - aggiunge - verranno utilizzati dal soggetto incaricato della gestione della sovvenzione globale per la concessione dei contributi e dei voucher, sulla base degli indirizzi operativi che saranno forniti dalla Regione. I lavoratori, la cui assunzione può essere accompagnata dall’incentivo, devono rientrare nelle condizioni di svantaggio indicate dal regolamento comunitario, ossia devono essere dei disoccupati che rientrano in una di queste categorie: non occupati da oltre sei mesi, con bassa scolarizzazione, che vivono da soli e con carichi familiari, over 50”. “Anche il secondo bando - sostiene l’assessore Tibaldi - si pone l’obiettivo di favorire le fasce più deboli del mercato del lavoro prevedendo specifiche misure per l’accompagnamento, l’inserimento, la stabilizzazione occupazionale e la qualificazione delle condizioni di lavoro dei lavoratori diversamente abili. In questo caso la disponibilità di risorse finanziarie, che sono cofinanziate dal FSE, è di oltre 2.700.000 euro. Questi fondi verranno utilizzati a favore di due categorie di beneficiari: i datori di lavoro privati che abbiano assunto o assumeranno disabili e le persone disabili interessate a mettersi in proprio, attraverso un lavoro autonomo o la creazione di imprese”.



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