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Regione Lazio: i primi caschi gialli del Lazio

Oltre mille bambini hanno giurato nell'anfiteatro di Tor Tre Teste di Roma diventando così i primi caschi gialli del Lazio, addestrati per proteggere i processi di riappacificazione in situazioni conflittuali e per contrastare il bullismo. Un'iniziativa promossa dalla presidenza della Regione Lazio in collaborazione con l'assessorato alle Politiche sociali e l'assessorato all'Istruzione e alla Cooperazione tra i popoli. "L'educazione alla pace è un processo attraverso il quale i giovani acquisiscono le capacità di risolvere i potenziali conflitti cooperando affinché non ci siano ne vincitori né vinti. Il giuramento dei primi 1.084 bambini, diventati custodi di pace, è stato un momento di grande e profondo valore". Lo ha detto l'assessore regionale alle Politiche sociali Anna Salome Coppotelli. "L'iniziativa è stata finanziata dalla Giunta regionale con 182 mila euro. Il conflitto è un fatto della vita quotidiana: conflitti interiori, interpersonali, tra gruppi e internazionali. La pace è il modo di procedere per prevenire e risolvere i conflitti - ha continuato - Il progetto, prevede la formazione di 50 operatori di prevenzione dei conflitti e di educazione alla pace presso le scuole che si candideranno". "Educare alla pace significa, anche, far acquisire ai ragazzi la capacità di percepire la violenza, di conoscere la possibilità di costruire un'alternativa ad un sistema sociale che legittima la violenza o quanto meno non si oppone con tutti i mezzi possibili".



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