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Regione Lazio: Relazione della Consulta regionale per la salute mentale

La Commissione Politiche sociali e Salute ha tenuto un'audizione con la presidente della Consulta regionale per la salute mentale, Daniela Pezzi, che ha relazionato sulle attività svolte nel 2015 e sulle problematiche emerse nel settore. Nel corso dell'incontro, sono stati presentati ai consiglieri dati sui dipartimenti di salute mentale attivi presso le Asl del Lazio. Da questi, emerge che sono 183 gli operatori ancora mancanti all'appello, in rapporto a 56 mila pazienti presi in carico dal Sistema sanitario regionale al 31 dicembre scorso. Numeri destinati a crescere ulteriormente dal momento che la ricognizione effettuata dalla Consulta non ha potuto tenere conto delle statistiche relative alle aziende di Roma 2, Frosinone e Rieti. Inoltre, secondo i parametri minimi previsti dal progetto obiettivo regionale: "Promozione e tutela della salute mentale in età adulta", il numero complessivo dei posti letto in Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc) è inferiore di 276 unità rispetto alla quota standard di 529, determinata nella misura di un posto letto ogni diecimila abitanti. Sono invece soltanto 19 i posti letto in regime di day hospital in Spdc. La presidente Pezzi ha infine lamentato scarsa considerazione istituzionale da parte di alcune aziende e una carenza di confronto con la stessa Giunta regionale, evidenziando la persistente assenza di un ufficio adibito stabilmente a sede fisica della Consulta.



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