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Regione Lombardia: progetto "Donna-Famiglia-Lavoro"

Parte da Milano, dalla condizione di vita metropolitana, per diffondersi in tutta la regione, il progetto di un Comitato strategico "Donna-Famiglia-Lavoro" che affianchi il presidente della Regione nell'individuare e realizzare politiche innovative per affermare il protagonismo della donna nella società e la conciliazione famiglia-lavoro. Chiamati a farne parte, esponenti del mondo dell'impresa e del sindacato, associazioni familiari e femminili, esponenti del mondo dell'università, della ricerca, dell'area socio-sanitaria, giuristi, personalità della cultura e dello spettacolo. All'inizio della legislatura che si sta concludendo, il presidente aveva istituito un Comitato strategico per la competitività, con esponenti di punta del mondo economico, atraverso nel quale sono state elaborate e confrontate esigenze e suggerimenti che hanno portato a iniziative anche legislative nel campo del mercato del lavoro, della formazione, della Dote scuola, fino a una legge esplicitamente dedicata alla competitività. Ora questo nuovo Comitato sarà analogamente chiamato a studiare in che modo e con quali azioni dare maggiore sostegno sociale alla maternità e alla natalità, assicurare continuità di reddito alle lavoratrici precarie, sviluppare l'occupabilità femminile, attuare politiche efficaci a favore dell'imprenditoria femminile E ancora: incentivare le imprese perché valorizzino l'apporto professionale delle donne attraverso strumenti di flessibilità; incentivare il welfare aziendale e un'organizzazione del lavoro che favorisca la conciliazione tra vita familiare e vita professionale. Senza trascurare le cose già fatte e le iniziative realizzate, come la dote donna a sostegno delle lauree deboli, gli aiuti per l'avvio di imprese al femminile, lo sviluppo di strutture per l'infanzia, le politiche dei tempi delle città (Piani territoriali degli orari), ecc.



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