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Regione Marche - Premio “Sfide 2006”

La Regione Marche vince il “Premio Sfide 2006”, il concorso sulla competitività del territori e il trasferimento dell’innovazione nell’ambito del Forum P.A.. “Award di eccellenza - premio di Qualità”, al progetto I.Log curato dal servizio Mobilità e Trasporti della Regione, insieme alla Società di Sviluppo Marche (SVIM), arrivato tra i primi dieci progetti su trecento presentati in concorso da enti, amministrazioni e imprese. I.LOG è l’acronimo di Industrial Logistics, e mira allo sviluppo di servizi innovativi in materia di trasporti e logistica a sostegno della competitività delle Piccole e Medie Imprese. E’ un’attività pilota già operativa, che coinvolge, nell’ambito del programma europeo Interreg III -B anche Grecia, Germania, Austria, Croazia, Romania e Ungheria. Le soluzioni logistiche in alcuni casi si sono identificate in applicazioni ICT (propali web, piattaforme informatiche ecc.), in altri casi in veri e propri metodi aggregativi di impresa. I settori coinvolti sono riconducibili a quello del tessile, calzatura, mobile e meccanico, nonché a quello vitivinicolo e elettronico. Altro riconoscimento, il diploma di merito, sempre nell’ambito di Sfide 2006, ad un progetto curato dal servizio Formazione-Istruzione della Regione e coordinato sempre da SVIM. Si tratta di I.D.E.A.R.E. strategie di azione per potenziare il sistema formativo per il settore agricolo e le aree rurali. Anche questo progetto è a carattere comunitario nell’ambito del Progetto Leonardo Da Vinci e prevede la diffusone a livello transnazionale di nuove soluzioni didattiche e pedagogiche innovative, in grado di realizzare un dinamico sviluppo delle competenze professionali. Il terzo premio importante per le Marche arriva, nell’ambito del concorso P.A. Aperta, a “Marche accessibili” il portale curato dal Servizio Informatica della Regione in partnership con INRCA e l’Università degli Studi di Camerino. ,Si tratta dell’evoluzione ed estensione del progetto Geronacess cofinanziato dal CNIPA che si rivolge in primo luogo a cittadini anziani e disabili con l’intento di costituire un’esperienza–pilota innovativa nell’ottica del superamento delle barriere dell’accesso delle risorse digitali. In sostanza il progetto, che si traduce anche in call center oltre che nel portale www.marcheaccessibili.it, intende ridurre il gap culturale determinato dal cosiddetto “digital divide” per favorire pari opportunità e inclusione sociale, facilitare l’inserimento e l’aggiornamento lavorativo, offrendo più di cento servizi in aree come la sanità, i servizi sociali, il lavoro, la formazione, la cultura, i trasporti. (Regione Marche)



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