Indietro

Regolarità notifica non inficiata dalla diversa estensione del file

In applicazione della regola fissata dalla legge in tema di processo telematico civile e penale, per gli atti dell’agente della riscossione, le firme digitali di tipo “CAdES” e di tipo “PAdES” sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni “.p7m” e “.pdf”.

Questo il principio che la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6417 del 5 marzo 2019, ha ritenuto di estendere anche alla notificazione a mezzo Pec degli atti riscossivi, cassando la sentenza del giudice tributario che aveva invece negato tale possibilità.

Leggi di più su FiscoOggi




Nessun commento. Vuoi essere il primo.