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Roma Capitale: Orieentering, premiati i ragazzi delle scuole

E’ giunto alla fase conclusiva il progetto di educazione alla parità e alla differenza dedicato ai bambini delle scuole elementari. “Orienteering: lungo sentieri di parità – ha spiegato Alessandra Cattoi, assessora alle Pari Opportunità di Roma Capitale – è una delle tante iniziative attraverso le quali stiamo cercando di educare le bambine e i bambini al rispetto e allo sviluppo di un pensiero critico alternativo a modelli maschili e femminili stereotipati”. E ha portato l’esempio delle strade di Roma: su 17000 solo poco più di 600 sono intitolate a donne, molte delle quali - eroine, scrittrici, artiste, scienziate - danno il nome ai viali di Villa Pamphilij. Proprio partendo da un percorso all’interno della villa, il progetto ha stimolato la conoscenza storica di queste figure femminili con l’utilizzo della disciplina dell’orienteering (leggi qui le biografie). Al progetto hanno partecipato 450 bambine e bambini e 45 insegnanti delle classe III e IV di 7 scuole elementari romane. Nell’evento conclusivo, i partecipanti sono stati impegnati in una gara di orienteering su un percorso predefinito con l'aiuto di una bussola e di una cartina topografica. Per seguire l’itinerario previsto, le bambine e i bambini hanno risposto a domande sulle biografie delle donne a cui sono intitolati i viali e le vie di Villa Pamphilj scelte per il percorso: Barbara Allason , Sorelle Bronte, Maria Callas, Carla Capponi, Simone de Beauvoir, Clara Shumann, Dolores Ibarruri, Lavinia Mazzucchetti, Anna Politkovskaja. Al termine, i primi classificati sono stati premiati dall’assessora Cattoi. Ragazzi e insegnanti si sono preparati all’appuntamento finale attraverso una formazione sulla toponomastica femminile e la costruzione della memoria storica in un’ottica di genere, e sulle conoscenze di base dell’orienteering.



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