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Roma Capitale: salario accessorio, lettera del Sindaco ai dipendenti capitolini

Sulla questione del salario accessorio, il Sindaco Marino ha inviato ai dipendenti capitolini una lettera, sollecitando un “confronto aperto e leale”, alla viglia dello sciopero che si è svolto lo scorso 6 giugno. Le parole del vicesindaco Nieri: "La nostra proposta non ridurrà neanche di un centesimo i salari dei nostri lavoratori. Abbiamo fatto tutte le simulazioni possibili e nessuno perderà un euro, anzi alcune categorie potranno prendere di più. Il contratto è fermo dal 2009 e questo è indecente, gli stipendi dei lavoratori sono già troppo bassi, la nostra unica intenzione è mettere in sicurezza il salario accessorio. I fondi ci sono, li abbiamo messi in bilancio e sono destinati unicamente a garantire la tranquillità dei dipendenti. Noi siamo consapevoli che da loro dipende il funzionamento della macchina amministrativa e quindi dei servizi alla città. Nessuno toccherà gli stipendi, ma i servizi vanno riorganizzati”. Sono queste le parole del vicesindaco Luigi Nieri, dette in conferenza stampa in Campidoglio. Il tema del confronto e della concertazione con i sindacati resta, per l’Amministrazione, fondamentale: "dobbiamo confrontarci su come migliorare i servizi di Roma Capitale questo è il tema – continua il Vicesindaco - abbiamo iniziato questa discussione sulla relazione del Mef, non potevamo non tenerne conto”. I sindacati nei giorni scorsi hanno contestato anche i tempi di realizzazione dell’eventuale accordo, fissati da una delibera del sindaco il 31 luglio, data giudicata non idonea. Anche su questo Nieri è stato molto chiaro: “abbiamo ancora due mesi, dopo averne perso uno dietro alle pregiudiziali, da questa discussione cerchiamo di uscirne rafforzati. Negli scorsi anni i dipendenti sono stati lasciati soli perché è mancata una politica del personale. La data del 31 luglio è chiara: noi vogliamo mettere in sicurezza il salario accessorio dei dipendenti di Roma Capitale e su questo non c’è discussione che tenga, ma anche ricontrattare la qualità del lavoro da una parte e dei servizi erogati dall’altra”. Le proposte avanzate dall’Amministrazione sono in attesa di essere discusse al tavolo della trattativa, tanto che il vicesindaco e assessore al Personale ricorda: “abbiamo consegnato ai sindacati la nostra proposta e siamo aperti a eventuali modifiche migliorative, non si tratta di tavole della legge. Se ci sono soluzioni alternative le valuteremo insieme, ma non siamo pronti a rinviare la discussione di volta in volta davanti al futuro dei nostri dipendenti". Proprio mercoledì si sarebbe dovuto svolgere un nuovo incontro tra l’Amministrazione e i sindacati di categoria ma questi ultimi hanno chiesto un rinvio al 10 giugno. “I sindacati non hanno alcun motivo per non fidarsi dell'Amministrazione" ha concluso il vicesindaco Nieri, che ha ricordato anche l'importante incontro con tutto il consiglio



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