Indietro

Ronde - Guardia nazionale italiana: interpellanza

Il sen. D’Alia (Udc) ha presentato una interpellanza al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno richiamando la loro attenzione sul fenomeno delle ronde e sul coinvolgimento di una particolare formazione chiamata Guardia nazionale italiana. Ricordate le norme previste dal disegno di legge sulla sicurezza pubblica, in base alle quali i sindaci, previa intesa con il Prefetto, possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati al fine di contribuire al presidio del territorio, l’interpellante ha riferito della costituzione, il 13 giugno 2009 a Milano, dei volontari (2.500) della Guardia nazionale italiana di Gaetano Saya, in occasione del congresso nazionale del Movimento sociale italiano - Destra nazionale. Saya è anche il Presidente del Partito nazionalista italiano e ha dichiarato su Internet che i volontari sono ex appartenenti alle Forze armate e alle Forze dell'ordine e normali cittadini "patrioti e nazionalisti" che intendono svolgere attività di vigilanza "per potenziare la sicurezza nei centri urbani" ma anche di "protezione civile" e di "promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane con particolare riferimento all'Impero Romano". Sottolineate le caratteristiche dell'equipaggiamento dei volontari della Guardia nazionale italiana e il programma politico del PNI, l’interrogante ha chiesto se non si ritenga un fatto grave, oltre che un pericolo per la sicurezza pubblica, la nascita della Guardia nazionale italiana che rievoca periodi tristi e dolorosi della storia del Paese. Se il Presidente e il Ministro non ritengano opportuno sostenere, in sede parlamentare, la soppressione dei commi da 40 a 44 dell'articolo 3 che prevedono l'istituzione delle ronde e quali rimedi il Ministro intenda, comunque, predisporre in sede di adesione del decreto ministeriale di attuazione delle disposizioni, al fine di escludere la collaborazione degli enti locali con associazioni socialmente pericolose come la Guardia nazionale italiana.



Nessun commento. Vuoi essere il primo.