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S733/B - Sicurezza pubblica: esame al Senato

E’ tornato all’esame del Senato il provvedimento in materia di sicurezza pubblica. In questa lettura saranno vagliate solo le parti modificate dalla Camera.
Tra queste:

  • si estingue il reato di oltraggio a pubblico ufficiale nel caso in cui l’imputato, prima del giudizio, abbia riparato interamente il danno, mediante risarcimento nei confronti della persona offesa e nei confronti dell’ente di appartenenza della medesima;
  • prevista la non punibilità per una serie di reati commessi nei confronti di un pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio o pubblico impiegato, nel caso in cui questi ultimi abbiano dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle proprie attribuzioni;
  • prevista una nuova aggravante per il reato di danneggiamento se il fatto è commesso su “immobili i cui lavori di costruzione, di ristrutturazione, di recupero o risanamento sono in corso o risultano ultimati” e, nel caso di danneggiamento aggravato, subordinata la concessione della sospensione condizionale della pena all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività;
  • prevista la sospensione della patente di guida per un anno nel caso di circolazione con documenti assicurativi falsi o contraffatti;
  • relativamente alla cosiddetta «norma anti-racket» si stabilisce l’esclusione dagli appalti pubblici per gli imprenditori che non denunciano le estorsioni, salvo che la mancata denuncia dipenda dall’adempimento di un dovere o dall’esercizio di una facoltà legittima ovvero da uno stato di necessità o di legittima difesa. Inoltre definita la procedura per l’adozione del regolamento di delegificazione, previo concerto con il Ministro delle infrastrutture;
  • la verifica delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile in cui il richiedente intende fissare la residenza non sono una condizione cui è subordinata l’iscrizione o la richiesta di variazione anagrafica. Soppressa la norma con la quale si prevedeva l’iscrizione con riserva di verifica;
  • le elezioni degli organi degli enti locali sciolti per infiltrazioni mafiose si svolgono in occasione del turno annuale ordinario, salvo quando la scadenza dello scioglimento cade nel secondo semestre dell’anno, nel qual caso le elezioni si svolgono in un turno straordinario tra il 15 ottobre e il 15 dicembre.



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