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S733-B - Sicurezza pubblica: esame

In Commissione istruzione del Senato è intervenuto il Sottosegretario Pizza nell’ambito dell’esame, in sede consultiva, del ddl in materia di sicurezza pubblica. Il termine per la presentazione degli emendamenti in Aula scade alle ore 19 del 18 giugno.
Il sottosegretario ha confermato che sono esclusi dall’obbligo di esibizione dei documenti di soggiorno i provvedimenti attinenti, fra l’altro, alle prestazioni scolastiche obbligatorie, cogliendo poi l’occasione per dar conto brevemente di altre disposizioni di interesse per la Commissione, le quali tuttavia non sono state modificate alla Camera e quindi non sono oggetto di esame in questa fase dell’iter:

  • il permesso di soggiorno per i soggiornanti di lungo periodo, il cui rilascio è subordinato al superamento di un test di conoscenza della lingua italiana secondo modalità da definire con un successivo decreto;
  • le disposizioni in materia di lavoro subordinato introdotte a seguito di un emendamento governativo, secondo cui gli stranieri che hanno conseguito in Italia il dottorato o il master universitario di secondo livello, alla scadenza del permesso di soggiorno per motivi di studio, possono iscriversi nell’elenco anagrafico delle persone in cerca di lavoro;
  • la semplificazione delle procedure per l’ingresso in Italia di professori universitari destinati a svolgere incarichi accademici;
  • l’obbligo per lo straniero di sottoscrivere un accordo di integrazione, contestualmente alla presentazione della domanda del rilascio del permesso di soggiorno, con l’impegno a conseguire specifici obiettivi, pena la revoca dello stesso permesso e l’espulsione dallo Stato, secondo modalità definite con DPCM, di concerto fra l’altro con il Ministro dell’istruzione.

Egli ha fatto inoltre presente che l’articolo 1, comma 30, lettera a), provvede alla parziale copertura degli oneri recati dai commi 16 e 22 mediante riduzione della Tabella A della legge finanziaria, compreso l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione, per un importo pari a 499.000 euro per il 2009, 2.417.000 euro per il 2010, e 2.388.000 euro per il 2011.
Dato conclusivamente conto delle disposizioni volte ad offrire una maggiore tutela dei minori attraverso la previsione di specifiche aggravanti laddove alcuni reati siano commessi nelle adiacenze di istituzioni scolastiche, il sottosegretario si è riservato di approfondire la questione - sollevata dalla senatrice Garavaglia (PD) – concernete una conferma sull’esclusione delle scuole dell’infanzia dai luoghi nei pressi dei quali alcuni delitti sono oggetto di circostanze aggravanti.




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