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Schema dlg - Parità uomo-donna sul lavoro: parere

La Commissione lavoro del Senato ha dato parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2006/54/CE riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego. Nella sua relazione, Alfonzi (RC) ha ricordato, tra l’altro, alcune norme di rilievo, tra cui quella che include nella nozione di discriminazione per ragioni connesse al sesso anche le discriminazioni connesse al cambiamento di sesso. Poi si definisce meglio la possibilità di agire tanto per la violazione dei divieti di discriminazione espressi quanto nei casi di condotte antidiscriminatorie atipiche; si estende la legittimazione alle associazioni e alle organizzazioni rappresentative del diritto o dell'interesse leso; si modifica la norma sull'onere della prova rafforzando la posizione di chi vuol far valere la discriminazione. Infine, si stabilisce che, nella formulazione ed attuazione di leggi, regolamenti, atti amministrative, politiche ed attività relative all'accesso al lavoro, alla promozione e alla formazione professionale, alle condizioni di lavoro, compresa la retribuzione e ai regimi professionali di sicurezza sociale, deve tenersi conto dell'obiettivo della parità tra uomini e donne. Complessivamente positivo il giudizio anche per quanto riguarda la disciplina del congedo parentale, anche se sarebbe stato opportuno destinare ulteriori risorse finanziarie all’ampliamento di tale rilevante istituto, ha concluso la relatrice. La Commissione lavoro della Camera ha pronunciato un parere favorevole con condizione.



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