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Scuola: Privacy, pubblicazione voti online è invasiva. Ammissione non sull'albo ma in piattaforme che evitino rischi

In relazione alla questione della pubblicazione degli scrutini on line, l'Autorità garante per la protezione dei dati personali, chiarisce che a ''differenza delle tradizionali forme di pubblicità degli scrutini - che oltre ad avere una base normativa consentono la tutela dei dati personali dei ragazzi - la pubblicazione online dei voti costituisce una forma di diffusione di dati particolarmente invasiva, e non coerente con la più recente normativa sulla privacy''. Per questo sostanzialmente il Garante è d'accordo, con la linea del Miur di indicare l'ammissione degli studenti soltanto sul registro elettronico.

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