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Senato/Camera – Roma-Ostia Lido: audizioni e risposta

In via informale la Commissione lavori pubblici del Senato ha sentito l’Assessore alle politiche del territorio e alla mobilità della Regione Lazio, Michele Civita, e il Commissario straordinario per la provvisoria gestione di Roma Capitale, Tronca, in merito alla scadenza e alle procedure di affidamento della concessione del servizio ferroviario sulla tratta Roma-Ostia Lido. Sulla possibilità di trasformazione della linea ferroviaria Roma-Lido in linea metropolitana, avanzata da Di Stefano (PD), in Commissione trasporti della Camera il sottosegretario Del Basso De Caro ha ricordato che spetta alla Regione Lazio valutare in primo luogo il pubblico interesse per la progettazione, costruzione e gestione dell'infrastruttura di trasporto ferroviario Roma/Lido. Il 3 dicembre 2015 la Regione ha indetto una Conferenza di servizi, ai soli fini istruttori e non decisori, per poter acquisire dagli enti convocati fatti, circostanze, informazioni, dati e interessi pubblici utili a tale valutazione. Il MIT ha partecipato alle sedute, da ultimo a quella dell'11 gennaio scorso, e continuerà a parteciparvi al fine di individuare, in tempi brevi, le più idonee soluzioni. Circa la possibilità di utilizzare una parte dei fondi FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) per la trasformazione della linea ferroviaria in linea metropolitana il sottosegretario ha reso noto che sono in corso le valutazioni per definire la programmazione della dotazione aggiuntiva delle risorse prevista dalla legge di stabilità 2014, per il periodo di programmazione 2014-2020. Sul tema il Ministro Delrio si è più volte espresso: la cura del ferro è tra le priorità di questo Governo, ci sono linee, tra le quali ovviamente la Roma/Lido, su cui siamo pronti a giocare un ruolo; gli incontri con gli attori interessati proseguiranno per un cambio di passo e per una soluzione non a lunghissimo termine. Il deputato ha però rimarcato che dalle dichiarazioni del Ministro riportate sulla stampa risulterebbe che non sussistono le condizioni per la trasformazione della linea ferroviaria in linea metropolitana. Ricordato che la gestione del servizio sulla Roma-Lido da parte dell'ATAC si è caratterizzata per evidenti e gravi disservizi, alla luce dei quali appare difficile da giustificare un eventuale rinnovo della concessione, ha segnalato che non è chiaro come si intendano utilizzare i 180-200 milioni di euro provenienti dal Fondo sviluppo e coesione, tanto più che non risulta che sia stata verificata la fattibilità del progetto di trasformazione. Chiesto infine di accertare se sussista una puntuale rendicontazione che attesti le modalità di utilizzo da parte di ATAC delle risorse assegnate alla società stessa per la gestione delle ferrovie concesse.



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