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Senato – Ddl 1934 Buona scuola: criticità

La Commissione istruzione del Senato ha rinviato a martedì 23 il seguito dell’esame del ddl di riforma del sistema nazionale di istruzione al fine di dare modo ai relatori di raggiungere un accordo sui numerosi emendamenti presentati. Nel frattempo, in Assemblea si è svolto un dibattito sul tema. De Petris (SEL) ha denunciato il cinismo del Presidente del Consiglio che cerca di scaricare sulle opposizioni la responsabilità della mancata assunzione degli insegnanti precari. Nell'ambito dell'esame del ddl sulla scuola, che presenta profili molto critici, le opposizioni - ha ricordato De Petris - hanno proposto lo stralcio del piano pluriennale delle assunzioni. Montevecchi (M5S) ha respinto le accuse del premier, che utilizza strumentalmente il tema delle assunzioni per far passare una riforma inaccettabile. Candiani (LN) ha sfidato il Governo a porre la questione di fiducia sul ddl, mentre Liuzzi (CR), dichiarandosi disponibile a votare un provvedimento ad hoc per la stabilizzazione, ha invitato il premier ad avere un atteggiamento più istituzionale e più lineare. Giro (FI-PdL) e Mario Mauro (GAL) hanno invitato il Governo a ritirare il ddl, evidenziando che la scuola non è un affare interno al PD ma è un tema di interesse generale.



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