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Senato - Devastazioni provocate a Roma da tifosi olandesi: informativa

Al Senato, il Ministro dell'interno ha reso un'informativa sulle recenti devastazioni provocate a Roma da un gruppo di tifosi olandesie sulla gestione della sicurezza in occasione di eventi sportivi. Il Ministro ha sottolineato che, grazie all'intensificazioni dei controlli di polizia, è stato scongiurato il pericolo di scontri tra le tifoserie in occasione della partita di calcio del 19 febbraio scorso. Per quanto riguarda gli atti di vandalismo a Piazza di Spagna, le Forze dell'ordine hanno agito per contenere i danni e garantire l'incolumità dei cittadini. Il Ministro ha negato, quindi, che vi sia stata accondiscendenza nei confronti dei tifosi olandesi, ad alcuni dei quali sono state applicate misure cautelari. Il 12 marzo prossimo, al Consiglio europeo sugli affari di giustizia, il Ministro proporrà l'adozione a livello continentale della misura del Daspo, che in Italia ha dato risultati positivi. Proseguendo, Alfano ha aggiunto che la sicurezza della Capitale costituisce una priorità, in ragione dell'elevato numero di manifestazioni che si tengono a Roma e delle recenti minacce terroristiche nonché preannunciata l’intenzione del Governo di adottare un provvedimento per definire meglio le competenze dei sindaci in materia di ordine pubblico. “L'obiettivo del nuovo provvedimento è quello di rafforzare non solo i livelli di sicurezza reale, ma anche di quella percepita, avvertita in deficit dal cittadino, a fronte invece di un dato reale che registra, nel raffronto 2013-2014, un calo di oltre il 7 per cento della delittuosità generale. Il provvedimento si incarica anche di riconoscere al sindaco maggiore autonomia decisionale nell'affrontare gli aspetti di sicurezza sussidiaria, definendo meglio gli ambiti di rispettiva competenza e gli strumenti di coordinamento e raccordo tra Stato e Regioni; si incarica anche di rafforzare l'apparato normativo di cui potranno disporre le Forze dell'ordine e la magistratura”. Nel successivo dibattito, Candiani (LN) ha accusato il Ministro dell'interno e il sindaco di Roma Marino di avere scaricato le responsabilità sul questore. Cervellini (SEL) ha lamentato l'inadeguatezza delle misure adottate per impedire il vandalismo degli ultrà olandesi, ricordando la recente carica della polizia contro operai che difendevano il posto di lavoro. Per Schifani (NCD-UDC) la Lega Nord ha strumentalizzato e personalizzato la vicenda con un'aggressività insolita. Il Paese non dovrebbe dividersi sul tema della sicurezza. Cioffi (M5S) ha ricordato che la sera prima del danneggiamento della fontana del Bernini, c'erano state avvisaglie di atti di vandalismo a piazza Campo dei Fiori. Carraro (FI-PdL) ha accusato il Ministro di reticenza e di superficialità: teppisti e delinquenti erano noti, il problema della sicurezza è stato sottovalutato, il sindaco di Roma non è stato capace di far rispettare il divieto di vendita degli alcolici e ha pronunciato parole irresponsabili sulle Forze dell'ordine. Ranucci (PD) ha preso le distanze dalle accuse rivolte al Ministro e ha chiamato in causa le responsabilità della Uefa, del club calcistico e dello Stato olandese, per poi auspicare l'attribuzione di maggiori poteri ai prefetti.



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