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Senato – Distacchi servizio idrico Roma provincia: interrogazione

La provincia di Roma, per quanto riguarda il servizio idrico, è gestita quasi esclusivamente da Acea SpA; non sono previste, da parte di Acea SpA, riduzioni per tutte quelle utenze che ricevono un servizio insufficiente quali popolazioni sotto ordinanza per divieto di uso umano, zone afflitte da turnazioni, utenze colpite da infiltrazioni di origine batterica o di sostanze chimiche (limatura di ferro, terriccio, cloro e calcio oltre i limiti consentiti); Acea SpA, ma anche altri gestori presenti nel territorio nazionale, stanno applicando distacchi coatti alle famiglie lasciandole senza acqua, sia essa ad uso potabile sia a fini sanitari; nella sola capitale ogni giorno sarebbero effettuati circa 200 distacchi, mentre nei comuni di medie dimensioni, come quello di Velletri, sarebbero decine le utenze a cui viene rimosso il contattore. In proposito, Fattori (M5S) ed altri si sono rivolti ai Ministri della salute e dell'ambiente per conoscere: quali iniziative intendano intraprendere al fine di attuare un maggiore controllo sui distacchi coatti al fine di garantire il diritto costituzionale alla salute dei cittadini; se non ritengano di dover assumere provvedimenti affinché sia determinato un maggiore potere gestionale, o quantomeno di controllo, agli enti locali relativamente all'erogazione idrica, al fine di consentire il pieno svolgimento del proprio ruolo ai sindaci che, come da prescrizione del testo unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, sono i primi responsabili sanitari del territorio del comune.



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